I GIARDINI DELLE FATE

Sogni di artisti rimasti bambini

Sul finire del Settecento, con il pittore svizzero-inglese Heinrich Füssli,
cominciò a svilupparsi la moda della cosiddetta "pittura fiabesca",
un filone pittorico tipicamente anglosassone.
Gran parte della produzione di Füssli e dei suoi seguaci ottocenteschi
era legata all'interpretazione pittorica del "Sogno di una notte di mezza estate", opera teatrale di William Shakespeare, ma molti artisti andarono ben oltre, e ispiradosi alle narrazioni popolari idearono mondi incantati che ancor oggi stupiscono per la fantasia, la poesia, l'atmosfera di sogno.
Questa tendenza, esauritasi nei primi decenni del Novecento, ha preso nuovo vigore a partire dagli anni Sessanta, soprattutto nell'ambito dell'illustrazione per ragazzi, dando vita a una nuova iconografia delle fate e a nuove dimensioni oniriche.

Durata della conferenza: 
1 ora circa, con proiezione di 35 diapositive.

Su questo argomento vedi i miei articoli:
Pittori di Fate, ATMOSPHERE n°90 (mar. '99)
Il ritorno delle Fate, ATMOSPHERE n°76 (ott.-nov. '01)

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